ottobre 2014

23/10/2014
“Coffee Break” – Esami (puntata con Patrizia Bisinella, Francesco Boccia, Andrea Romano e Lidia Undiemi)

20/10/2014
Aule in spogliatoio e bagni senza porte, Bisinella visita agraria di Castelfranco

CASTELFRANCO VENETO – Questa mattina la senatrice della Lega Nord Patrizia Bisinella ha fatto visita all’Istituto Agrario “Sartor” di Castelfranco Veneto, sua città d’origine, per vedere di persona la situazione in cui versa la scuola. Era stata invitata dalla preside Antonella Alban, che l’ha accompagnata nella visita insieme alla vicepreside Donata Sartor, visto il coinvolgimento di Bisinella nelle celebrazioni legate al 60esimo della scuola e la sua partecipazione al convegno dedicato all’anniversario in programma per il 13 dicembre in Teatro Accademico.

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17/10/2014
“Non chiudete le curve, chiudete le frontiere” – Video

17/10/2014
Bisinella su LA7 a “Coffee Break”: «Clandestini a 1.200 euro al mese, pensionati a 500»

ROMA – Questa mattina la senatrice della Lega Nord Patrizia Bisinella ospite della trasmissione di LA7 “Coffee Break”,  condotta da Tiziana Panella.

«La manovra da 36 miliardi annunciata da Renzi colpirà i comuni – ha detto Patrizia Bisinella -. Il governo centrale dice al cittadino che gli riduce le tasse, ma intanto fa diventare i comuni degli esattori. Sul fronte della riduzione degli sprechi va a colpire regioni come il Veneto, che a livello di sanità offre un modello di eccellenza, una regione virtuosa, che i conti li ha già tenuti in ordine ed ha già ridotto gli sprechi: non possono dover pagare sempre gli enti locali».

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16/10/2014
«Col Decreto Stadi il Governo destina oltre cento milioni a Mare Nostrum»

TREVISO – «Anche a Treviso, come in altre città venete, presto arriveranno altri clandestini, aggravando ulteriormente una situazione già insostenibile: prova ne sia il fatto che il Governo continua a finanziare Mare Nostrum, lo ha fatto anche ieri col Decreto Stadi». Lo sottolinea la senatrice della Lega Nord Patrizia Bisinella, intervenuta ieri indossando la maglietta “Stop invasione” (in foto), che annuncia la manifestazione leghista di sabato 18 ottobre a Milano, in dichiarazione di voto sulla questione di fiducia posta dal Governo appunto sul Decreto Stadi.

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15/10/2014
Carenza farmaci salvavita, Bisinella a ministro Lorenzin: «Modificare regolamento»

ROMA – “Da tempo ormai sussiste la problematica relativa alla carenza di farmaci, anche dei cosiddetti “salvavita” nelle farmacie italiane e la categoria dei farmacisti ha segnalato in più occasioni come talvolta non si riesca a consegnare  farmaci indispensabili ai pazienti, colpiti da malattie anche gravi, nei limiti di tempo massimo di 72 ore dalla richiesta. Il problema sarebbe individuabile nella distribuzione.

E’ tristemente nota l’esistenza di un “mercato parallelo”, tramite cui grossisti, ma anche farmacie con funzione di distributori, dirottino alcune tipologie di farmaci dal mercato italiano a quello di altre nazioni in cui sono commercializzati a un prezzo molto più elevato. Questo sistema mosso da ragioni di natura economica, ha conseguenze gravi sulla vita dei cittadini, costretti a fare i conti con tempistiche che non consentono loro di avere i farmaci necessari a disposizione nel momento in cui ne avrebbero la necessità.

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14/10/2014
Sì del Veneto alla “Festa della Famiglia naturale”

VENEZIA – Approvata dal Consiglio regionale veneto la mozione presentata dalla vicecapogruppo leghista Arianna Lazzarini (nella foto) per l’istituzione della “Festa della Famiglia naturale” che impegnerà la Regione Veneto a richiedere al Governo centrale di non applicare il Documento standard per l’educazione sessuale in Europa, redatto dell’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità. «In Veneto e Lombaria non si vuole in alcun modo fare delle discriminazione, anzi, si intende riconoscere diritti civili a gay e coppie di fatto   – sottolinea la senatrice della Lega Nord Patrizia Bisinella –. Con questa mozione, però, si dà un segnale importante che servirà a tutelare i principi della famiglia tradizionale».

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13/10/2014
Mozione su “Famiglia naturale”: «Non siamo contro i gay, difendiamo un principio fondante della nostra società»

TREVISO – «Auspico che ci sia un’approvazione a larga maggioranza della mozione al voto domani in Consiglio regionale a favore della “famiglia naturale”, trovo assurdo che chi cerca di difendere questo principio fondante della nostra società venga accusato di omofobia: non siamo contro i gay». Lo dichiara la senatrice trevigiana Patrizia Bisinella, manifestando il suo sostegno alla mozione presentata da Arianna Lazzarini, vice capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, per la tutela della famiglia tradizionale, con la richiesta alla Giunta di istituire la “Festa della famiglia naturale”, fondata sull’unione tra uomo e donna, promuovendone i principi culturali, educativi e sociali tramite scuole, enti pubblici ed associazioni.

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09/10/2014
«Il Jobs Act è un bluff: presa in giro per disoccupati e Pmi venete»

TREVISO – «Il Jobs Act ieri all’esame del Senato non serve né ai disoccupati, né tantomeno alle piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura del sistema economico veneto». Lo ha sottolineato la senatrice della Lega Nord Patrizia Bisinella intervenendo in aula.

«Quello sull’articolo 18 è un falso problema – afferma la parlamentare trevigiana -. In realtà, si tratta di un provvedimento che riguarda ben poche aziende nel nostro Paese, cioè solo le grandi imprese per cui si applica. In Veneto l’articolo 18 riguarda soltanto circa il 2 per cento delle imprese, perché il tessuto produttivo è fatto da artigiani, commercianti e piccoli imprenditori. Dell’articolo 18 loro non se ne fanno nulla e lo stesso vale per i disoccupati che un lavoro non ce l’hanno».

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08/10/2014
Jobs Act: «Pd vuole vecchi in fabbrica e giovani a casa»

ROMA – “E’ chiaro che per Renzi il Jobs Act sia solo l’ennesimo spot. Ha scelto di non investire un euro per il rilancio dell’occupazione. Per noi il lavoro invece è un valore su cui investire. Tagliare drasticamente il cuneo fiscale di almeno il 10%, abolire la legge Fornero, destinare i miliardi usati per l’immigrazione al sostegno dei lavoratori e degli imprenditori, sburocratizzazione e l’imposizione di un’unica tassa al 20%, sono queste le proposte della Lega Nord che il governo non ha voluto nemmeno prendere in considerazione troppo impegnato ad ascoltare i consigli di Marchionne, l’imprenditore residente in Svizzera che guadagna in Italia ma paga le tasse in Inghilterra.

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