24/03/2015
Assemblea carrozzieri a Treviso: «No al Ddl Concorrenza, danni ad imprese e consumatori»

TREVISO – «Si parla di garanzia della concorrenza, in teoria qualcosa di positivo per i consumatori, invece si sta andando nella direzione opposta, con l’aggravante di mettere in ginocchio migliaia di imprese artigiane». Così, lunedì 23 marzo, la senatrice Patrizia Bisinella criticando il Ddl “Concorrenza” suggerito dalla lobby delle assicurazioni al Governo, nel corso dell’assemblea dei carrozzieri organizzata nella sede di Confartigianato in piazza delle Istituzioni a Treviso dal titolo “Il futuro della categoria contro la falsa liberalizzazione dell’rc auto”.
L’assemblea segna l’inizio di una nuova mobilitazione dei carrozzieri trevigiani: si sono dati appuntamento coi colleghi veneti per sabato prossimo, 28 marzo, alla Confartigianato di Vicenza, per un altro incontro dal titolo eloquente: “No al monopolio della assicurazioni, i carrozzieri a sostegno del libero mercato e dei diritti dei consumatori”.
«L’anno scorso – ha affermato Bisinella – eravamo riusciti, facendo squadra, a far stralciare quella norma, che, concordo con la categoria, è dannosa sia per i lavoratori che per i consumatori; e mi stupisce questo silenzio da parte delle associazioni dei consumatori. A fronte di sconti da parte delle compagnie di assicurazione irrisori, verrà tolta la possibilità ai cittadini di scegliere di rivolgersi al proprio carrozziere di fiducia, col rischio di avere una riparazione inadeguata. Stiamo parlando di un settore attinente la sicurezza degli automobilisti e, se la norma passerà così com’è, la lobby delle assicurazioni che gestirà il listino dei prezzi sarà in grado di indirizzare la clientela verso imprese che fanno lavori in economia, ma senza dare garanzie sulle qualità degli interventi sui veicoli.
In altre parole, nel momento in cui si faranno le convenzioni potranno esserci dei gruppi di carrozzieri che faranno concorrenza sleale, offrendo prezzi molto modici con compagnie di assicurazione spinte a scegliere loro, magari a discapito di chi lavora bene. Si tratta per questi motivi di un provvedimento che, così com’è stato impostato, porterà solo danni ai cittadini e alle imprese, che si stanno giustamente mobilitando, con gravi rischi per la manodopera occupata».
«Chiaramente le compagnie assicurative hanno un forte potere contrattuale col Governo e sono riuscite a suggerire una norma di questo tipo, che fa in definitiva i loro interessi – ha concluso la senatrice trevigiana -. Come accaduto l’anno scorso, mi impegnerò personalmente per evitare che si vada in questa direzione».

Nella foto Bisinella interviene all’assemblea