15/10/2014
Carenza farmaci salvavita, Bisinella a ministro Lorenzin: «Modificare regolamento»

ROMA – “Da tempo ormai sussiste la problematica relativa alla carenza di farmaci, anche dei cosiddetti “salvavita” nelle farmacie italiane e la categoria dei farmacisti ha segnalato in più occasioni come talvolta non si riesca a consegnare  farmaci indispensabili ai pazienti, colpiti da malattie anche gravi, nei limiti di tempo massimo di 72 ore dalla richiesta. Il problema sarebbe individuabile nella distribuzione.

E’ tristemente nota l’esistenza di un “mercato parallelo”, tramite cui grossisti, ma anche farmacie con funzione di distributori, dirottino alcune tipologie di farmaci dal mercato italiano a quello di altre nazioni in cui sono commercializzati a un prezzo molto più elevato. Questo sistema mosso da ragioni di natura economica, ha conseguenze gravi sulla vita dei cittadini, costretti a fare i conti con tempistiche che non consentono loro di avere i farmaci necessari a disposizione nel momento in cui ne avrebbero la necessità.

Un’analisi recente  stima che il mercato delle importazioni parallele dei farmaci rappresenti circa il 7 per cento del mercato farmaceutico europeo per un valore complessivo di circa 14 miliardi di euro annui.

Chiediamo al ministro Lorenzin come intenda ovviare a queste gravi mancanze, come intenda agire per fermare il ‘mercato parallelo’ e che modifichi in fretta  la normativa che regola il rilascio delle autorizzazioni sulle attività dei grossisti e dei distributori di farmaci, in sinergia con gli operatori del settore, al fine di regolamentare in modo più stringente l’esportazione dei farmaci”.

Lo dichiara Patrizia Bisinella, senatrice leghista e prima firmataria dell’interrogazione al ministro per la salute Beatrice Lorenzin.