29/10/2015
CASTELFRANCO, FLOP DEL PUNTO PRELIEVI LA DOMENICA. BISINELLA: «UN ALTRO SPOT COME GLI OSPEDALI APERTI DI NOTTE, SI PENSI PIUTTOSTO AD ABOLIRE IL TICKET»

CASTELFRANCO VENETO – «L’affluenza scarsa, se non pari a zero, delle prenotazioni al Punto prelievi dell’ospedale di Castelfranco Veneto la domenica dimostra come di fatto la gente non senta la necessità di questo servizio: la Regione si concentri su progetti che di certo avranno benefici maggiori sugli utenti, come l’abolizione del ticket sanitario». Lo afferma la senatrice trevigiana di “Fare!” Patrizia Bisinella, dopo aver appreso la notizia del flop dei prelievi la domenica nell’ospedale dell’Ulss 8 di Asolo.

«Secondo quanto riportato dalla stampa – dice la parlamentare trevigiana – dall’attivazione del servizio l’11 ottobre scorso ci sono state due persone la prima domenica, una decina la domenica dopo e nemmeno una nell’ultima. Il territorio ha già tre Punti prelievo aperti anche il sabato: la risposta della popolazione sembra dire in modo chiaro che il servizio già offerto basta. Quella di attivare il servizio la domenica in ospedale sembra piuttosto rientrare tra i tanti spot legati agli “ospedali aperti di notte”, riguardo cui molti nutrono ancora grosse perplessità raffrontando costi e benefici.

Piuttosto che continuare a lanciare nuovi servizi la cui utilità è tutta da dimostrare ed i cui esiti fanno invece pensare che alla fine servano a poco o a nulla, sarebbe il caso di concentrarsi su qualcosa che certamente sta più a cuore alla gente. Il ticket sanitario può essere abolito, il nostro movimento ha attivato una petizione online proprio a questo scopo: invito anche i pazienti dell’Ulss 8 ad aderire. Anziché incidere sulla sanità pubblica, infine, si sarebbe potuto ipotizzare di coinvolgere i centri di prelievo privati diffusi sul territorio, che invece la Regione ha deciso di tagliare e penalizzare in maniera del tutto sconsiderata se si pensa alla qualità e ai servizi offerti alla collettività».