15/01/2014
Coi carrozzieri davanti a Montecitorio

TREVISO – Carrozzieri trevigiani a Roma questa mattina per manifestare davanti a Montecitorio contro il decreto “Destinazione Italia”, la cui approvazione obbligherà alla chiusura moltissime carrozzerie, anche in provincia di Treviso. Col provvedimento verrà imposto di riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da quest’ultime.

Contrarie le associazioni di categoria, che temono per la perdita di posti di lavoro in un settore che già risente pesantemente della crisi. Le stesse associazioni sottolineano come a perderne saranno anche i cittadini, cui verrà tolta la possibilità di continuare a rivolgersi al carrozziere di fiducia.

 

La senatrice Patrizia Bisinella questa mattina ha incontrato rappresentanti della categoria provenienti da Treviso. «Ho avuto modo di confrontarmi con i carrozzieri  trevigiani presenti alla manifestazione organizzata da Confartigianato e Cna a Roma – afferma la senatrice Patrizia Bisinella – Trovo giuste le loro istanze. La Lega Nord è a fianco da sempre alle piccole e medie imprese, ora molte tra quelle artigiane di carrozzeria rischiano la chiusura a causa delle norma inserita dal governo nel decreto “Destinazione Italia” che, in violazione della libera concorrenza, regala il monopolio alla lobby delle assicurazioni. Oggi alla manifestazione di Roma erano presenti anche tanti esponenti della maggioranza, del Pd e del NCD, pronti a rassicurare gli artigiani: mi auguro che saranno coerenti con le dichiarazioni di oggi e che quindi voteranno con noi la soppressione della norma»

 

«Il testo presentato dal governo favorisce le assicurazioni ed è contro la libera concorrenza  – prosegue Bisinella, che sul tema ha diffuso anche una nota congiunta insieme ad altri senatori della Lega Nord – Rischia di provocare la chiusura di aziende artigiane con un inevitabile conseguente aumento della disoccupazione. Con questo provvedimento si rischia di lasciare a casa migliaia di carrozzieri, fra coloro i quali non operano in convenzione con le assicurazioni. Condividiamo al 100% la loro battaglia per fermare le assurde norme sulla rc auto contenute nel decreto “Destinazione Italia”. Norme che, metterebbero a rischio posti di lavoro e che violano le norme sulla libera concorrenza in favore della lobby delle assicurazioni».