05/07/2014
Decreto competitività, un nuovo omnibus – Video

ROMA – “Quanto accaduto in Commissione il 26 giugno scorso in ordine a questo decreto-legge è l’ennesimo caso nel quale ci imbattiamo. Non è infatti assolutamente la prima volta – anzi, purtroppo è diventata ormai una prassi consolidata di questo Governo, come del precedente – che vengono presentati alle Commissioni e in Assemblea dei decreti-legge che sono veri e propri decreti omnibus, con le disposizioni più variegate e con un corpo normativo veramente complesso, di difficile comprensione già per noi, che nell’ambito dell’attività parlamentare che svolgiamo tutto sommato ci poniamo un po’ come degli addetti ai lavori, immaginiamoci quindi per i cittadini.
Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso in cui dobbiamo interrogarci sulle distorsioni delle prassi applicative di quanto prescritto dalla Costituzione.
I presupposti di straordinaria necessità ed urgenza, che la nostra Costituzione prescrive per il ricorso alla decretazione d’urgenza, non ricorrono nemmeno in questo caso. Voglio far notare ai colleghi che, già leggendo il titolo del provvedimento, si capisce chiaramente che il contenuto ed il corpo normativo del decreto non sono assolutamente in linea e sono totalmente disomogenei, recando disposizioni che intervengono nei settori più disparati: dal settore agricolo e vitivinicolo alla rete energetica e all’energia, dalle infrastrutture all’ambiente, fino ad arrivare a norme, che troviamo spesso dentro i decreti omnibus, come quelle sulla mozzarella di bufala campana. Tutto questo per dire che il requisito dell’omogeneità è del tutto assente…”.