23/03/2017
DONNE SFREGIATE, BISINELLA (FARE!): “GIUSTO DISEGNO DI LEGGE SU OMICIDIO DI IDENTITÀ, PREVISTE PENE FINO A 12 ANNI”

“Ritengo che questo disegno di legge sia doveroso, è urgente intervenire con nuovi strumenti giuridici perché purtroppo continuano a ripetersi episodi di violenze sempre più efferate commesse ai danni delle donne, arrivando a lesioni gravissime e insanabili, o all’uccisione: per questo ho sottoscritto a nome del gruppo Fare! il provvedimento presentato oggi sull’omicidio d’identità. Il tema è fortemente sentito ed è un bene che la proposta sia stata condivisa trasversalmente dalle rappresentanti di tutte le forze politiche”. Lo afferma la senatrice di Fare! Patrizia Bisinella, tra le firmatarie del disegno di legge presentato oggi per l’introduzione nell’ordinamento giudiziario dell’omicidio di identità per punire in modo specifico lo sfregio del volto nella violenza di genere.

“Se una donna viene sfigurata in volto non significa semplicemente procurarle delle lesioni gravi – dice Bisinella -. Di fatto la vittima di questo tipo di reato è vittima di una morte civile, lo sfregio dei propri lineamenti compromette profondamente l’identità stessa della persona. La pena di dodici anni di reclusione viene aumentata da un terzo alla metà se il colpevole è un parente o un coniuge, anche separato.

Il disegno di legge è stato scritto con la collaborazione di alcune vittime di questo reato, oltreché avvocati, criminologi e psicologi. Va a colmare un vuoto normativo e rappresenta un unicum a livello europeo”.