17/03/2016
LICEI MUSICALI, PROFESSORI RISCHIANO IL POSTO. BISINELLA (FARE!) PRESENTA INTERROGAZIONE URGENTE: «CAMBIARE REGOLE CONCORSO»

CASTELFRANCO VENETO (TREVISO) – «Ho incontrato in questi giorni una delegazione di professori dei Licei musicali di Castelfranco e Conegliano, stanno vivendo una situazione davvero assurda: per com’è ora la normativa sui concorsi della scuola loro rischiano di perdere il posto, mentre gli studenti potrebbero ritrovarsi da un anno all’altro con tutti gli insegnanti d’indirizzo sostituiti, a discapito del lavoro di crescita e specializzazione fatto finora». Lo dichiara la senatrice di “Fare!” Patrizia Bisinella.

«Per sollecitare il Governo a risolvere questa situazione ho presentato un’interrogazione urgente al Ministro dell’Istruzione Giannini al fine di richiamare la necessità di mettere subito mano alla normativa che attualmente prevede che questi docenti non possano partecipare al nuovo concorso della scuola – afferma Bisinella -. Il concorso, infatti, non prevede alcuna priorità ai professori che già insegnano nei Licei musicali, i quali corrono il rischio di essere obbligati ad abbandonare i loro istituti per ritornare ad insegnare alle medie inferiori.

Con l’impasse normativo attuale ci sarà inoltre un’alta percentuale di posti che non saranno ricoperti attraverso la procedura concorsuale, che non potranno essere assegnati tramite la mobilità professionale e che andranno necessariamente conferiti a docenti precari non abilitati – spesso neodiplomati senza alcuna esperienza didattica – ricorrendo a bandi d’istituto ritenuti discutibili. A Castelfranco sono 35 gli insegnanti di materie musicali che rischiano il posto, mentre a Conegliano sono una ventina.

Gli studenti coinvolti sono invece 110 a Castelfranco e 28 a Conegliano, dove raddoppieranno con l’inizio del prossimo anno scolastico. Sottolineo che tale prospettiva non avrà conseguenze negative solo sugli insegnanti, i quali hanno lavorato ai progetti dei due Licei musicali in provincia di Treviso fin dalla nascita, ma si ripercuoterà inevitabilmente anche sugli studenti e sulle loro famiglie».

 

Nella foto il Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto