14/07/2015
Maltempo, Bisinella: «Non si ripeta il caso di Refrontolo»

ROMA – «Al momento, ma la stima è ancora provvisoria, parliamo di almeno 200 milioni di danni. Ci auguriamo che le famiglie e le imprese del territorio ricevano quanto prima le risorse per ripartire. I veneti si sono rimboccati subito le maniche e in poche ore hanno liberato la zona dalle macerie. Ancora una volta hanno dato l’esempio di come bisogna reagire di fronte a un imprevisto: con determinazione e coraggio».

Così il deputato veneziano tosiano Emanuele Prataviera (Gruppo Misto), nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio assieme agli altri cinque parlamentari che fanno riferimento a Flavio Tosi (i deputati Matteo Bragantini e Roberto Caon – Gruppo Misto – e le senatrici Patrizia Bisinella, Raffaela Bellot ed Emanuela Munerato – Gruppo Misto, Federalismo Autonomie e Libertà) e ad altri parlamentari veneti.

 

I tosiani hanno sottoposto a tutti i colleghi veneti, trovando il consenso trasversale (già più di 50 adesioni tra deputati e senatori), un documento con il quale chiedono al Governo Renzi di attivarsi concretamente per stanziare fondi straordinari, da consegnare ai singoli sindaci, per aiutare le persone del Veneziano, e in modo particolare della Riviera del Brenta, colpite dal tornado dell’8 luglio.

«Non si ripeta il caso di Refrontolo: le persone investite dalla sciagura della scorsa estate ancora non hanno ricevuto un euro. E non si ripetano nemmeno gli intoppi burocratici che hanno contraddistinto i risarcimenti agli alluvionati di Vicenza e di Verona del 2010» ha sottolineato la senatrice trevigiana Patrizia Bisinella. «I cittadini delle zone colpite dal tornado hanno bisogno di sostegno immediato».