19/11/2015
MANIFESTAZIONE ALLEVATORI A VERONA, SEN. BISINELLA (FARE!): «SI SENTONO ABBANDONATI, GOVERNO TUTELI IL SETTORE»

«Serve un intervento forte da parte del governo, soprattutto in sede europea, per tutelare gli allevatori italiani: le recenti proteste rappresentano il segnale che la misura è colma e non si può più aspettare. L’intero settore lattiero-caseario è sotto attacco. Che allevare per produrre latte non renda è dimostrato dal fatto che continuano a chiudere le stalle». Lo afferma la senatrice di “Fare!” Patrizia Bisinella in riferimento all’iniziativa in programma per domani, 20 novembre, a Verona, che vedrà gli allevatori invadere pacificamente piazza Brà coi trattori per lanciare l’allarme sul tema del prezzo del latte.

«Sono stata contattata dagli allevatori di Azione Rurale che riferiscono di una situazione ormai insostenibile – attacca Bisinella -. Non posso che appoggiare la loro protesta e sono a loro vicina, le manifestazioni che continuano a susseguirsi rendono l’idea di quale sia lo stato d’animo delle imprese agricole e dei lavoratori del settore. In riferimento al prezzo del latte giornalmente fanno i conti con una retribuzione che nemmeno può garantire il minimo per continuare a tenere aperte le loro attività. Le nostre aziende rispetto agli altri Paesi Ue perdono competitività a causa degli elevati costi burocratici che incidono sul prezzo.

Non vanno inoltre dimenticati gli effetti che questa logica riflette sui consumatori, i quali rischiano di trovare sempre meno latte italiano sugli scaffali dei supermercati. I produttori italiani sono vittime di un sistema per cui il latte estero entra in Italia senza che si tenga in alcun modo conto del tessuto produttivo locale: sanno che la situazione per come si sta evolvendo è senza via d’uscita se non c’è un’azione forte da parte della politica italiana volta a salvaguardare e proteggere il comparto rispetto alla concorrenza straniera».

 

(Nella foto il sindaco di Verona e segretario di “Fare!” Flavio Tosi mentre beve latte “Made in Italy” insieme ad allevatori locali)