21/11/2015
NOTA CONGIUNTA PARLAMENTARI FARE!: «ZAIA AMMETTA FALLIMENTO»

«Il verdetto della Corte dei Conti ha certificato il fallimento (dell’immobilismo già sapevamo) della gestione Zaia. Per la prima volta, in Veneto, è stato emesso un giudizio di parifica solo parziale del rendiconto della Regione. Il governatore ammetta le proprie responsabilità e ponga immediato rimedio ai problemi di bilancio anziché nascondersi, come è ormai all’ordine del giorno, dietro giustificazioni tanto stucchevoli quanto di circostanza.

Il tempo delle chiacchiere è finito da un pezzo: la campagna elettorale è terminata da oltre cinque mesi, e di azioni concrete – nessuna differenza rispetto al precedente mandato – nemmeno l’ombra. Sorvoliamo sui ridicoli proclami sull’indipendenza e sull’autonomia, utili solo ad arraffare voti: la gente chiede opere pubbliche, una sanità sempre all’altezza (era la migliore, ora sta scadendo), più servizi e maggior rispetto a Roma. Se Zaia e la sua giunta non sono in grado di garantire tutto questo, che è ciò per cui sono stati votati, allora non resta che ammettere l’inadeguatezza rispetto al ruolo ricoperto. I veneti meritano una Regione governata meglio: non un ente lento e poco affidabile».

Così in una nota congiunta i parlamentari di Fare!: i deputati Matteo Bragantini, Roberto Caon, Emanuele Prataviera, Marco Marcolin, e le senatrici Patrizia Bisinella, Raffaela Bellot, ed Emanuela Munerato.