24/06/2015
«Profughi al lavoro, Treviso come Verona»

TREVISO – Profughi al lavoro anche in provincia di Treviso, seguendo il modello Verona. A proporlo la senatrice Patrizia Bisinella di Federalismo, Autonomie e Libertà, componente del gruppo Misto. «A Verona città i profughi puliranno strade e piazze e saranno impiegati in lavori di pubblica utilità, un’iniziativa simile potrebbe essere intrapresa anche in provincia di Treviso», afferma Bisinella.

«Queste persone devono avere la possibilità di rendersi utili lavorando  – continua – e ne trarrebbe giovamento anche la collettività. A Verona il Comune si è impegnato per la stipula di convenzioni ad hoc, con la collaborazione della Prefettura. La cosa non è poi così difficile da attuare e non capisco perché non si tenti di intraprendere questa strada anche in provincia di Treviso, magari partendo da Vittorio Veneto, dove ieri si è assistito a disordini che vedevano coinvolti i profughi ospitati in città. Prefettura e sindaci dovrebbero a mio avviso considerare questa possibilità, anche con la definizione di eventuali protocolli d’intesa. Ritengo che quella del lavoro gratuito reso dai profughi potrebbe essere un’azione utile e concreta per cercare di rendere più civile la situazione di emergenza creatasi un po’ in tutto il Veneto».