04/08/2014
Refrontolo, Bisinella: «Roma ha negato fondi al Veneto, le vigne non c’entrano»

TREVISO – «Il Veneto sta vivendo una tragedia dalle proporzioni indescrivibili e oggi chiede a Roma quelle risposte a cui – con un credito fiscale di 21miliardi annui – ha diritto, ma che fino ad oggi sono mancate». Così la senatrice leghista Patrizia Bisinella, oggi in aula a palazzo Madama, manifestando la propria «assoluta vicinanza nel dolore alle famiglie colpite e a tutte le popolazioni» e il proprio “ringraziamento” alla macchina dei soccorsi.

 

«Regione Veneto da tempo aveva chiesto le risorse necessarie, circa 2miliardi di euro, per far fronte al rischio idrogeologico, con 850milioni di euro di opere cantierabili nell’immediato – sottolinea -. Nessuna risposta è arrivata da Roma. Ora il Governo apra gli occhi».

 

«Questa tragedia non ha alcun legame con la coltivazione della vite, fare viticoltura significa salvaguardare il paesaggio e il territorio – ha precisato Bisinella, rispondendo alle polemiche innescate dalla senatrice Pd, Laura Puppato -. Gli imprenditori che coltivano un vigneto lo fanno con una logica di conservazione del territorio e con attenzione alle normative di legge. La zone interessate dalle coltivazioni sono sottoposte al massimo grado di tutela. Chi fa polemica strumentalmente danneggia un settore che è un’eccellenza internazionale e dà lavoro ed occupazione a migliaia di famiglie».