09/02/2015
Regionali: «Situazione ancora fluida, ma la Lega può farcela da sola»

TREVISO – «Condivido il fatto che la Lega da sola avrebbe il consenso della gente, forse l’essere così lineari e precisi e mettere in campo delle civiche che possano raccogliere i voti dispersi da Forza Italia ed Ncd potrebbe essere un percorso chiaro e che ci premierà».

Lo ha detto la senatrice della Lega Nord Patrizia Bisinella registrando la puntata della trasmissione XNEWS di Antenna Tre in onda lunedì 9 febbraio alle 21.

Detto questo, l’importante è riuscire a mantenere la guida del Veneto. Alla luce della cena di ieri sera tra Salvini e Berlusconi potrebbe essere che alla fine Lega e Forza Italia si presentino ancora insieme. «Salvini deve tastare il terreno e capire quali siano le vie praticabili – ha detto Bisinella -. Quello che dobbiamo fare è tenerci la regione, non possiamo consegnarla al renzismo, che fa solo danni».

 

Nel corso della trasmissione si è parlato di sicurezza e del caso del benzinaio di Nanto che ha ucciso un rapinatore. «Sul caso del benzinaio di Nanto, il punto non è se abbia fatto bene o no a sparare: il fatto è che non devono essere i cittadini a doversi fare giustizia da soli perché manca la risposta dello Stato. È lo Stato che manca, è pieno di pluripregiudicati in giro: perché a queste persone non viene fatta scontare la pena in carcere?».

«La situazione è peggiorata ultimamente a causa di scelte politiche sbagliate che sono state fatte dagli ultimi governi – ha detto ancora Bisinella -.  Le forze dell’ordine hanno mezzi insufficienti per presidiare il territorio ed a questo si aggiunga una politica scellerata in fatto di immigrazione. A fronte di questo allarme sicurezza e delle domande dei cittadini che chiedono di avere attenzione, lo Stato dà un’immagine di sé completamente debole, premia i delinquenti facendo sentire abbandonati i cittadini onesti».

«I cittadini fanno i conti con la criminalità – ha sottolineato – chiedono che lo Stato li aiuti e li assista, invece il governo risponde con continui indulti e depenalizzando i reati: il problema del sovraffollamento carcerario si risolve prima di tutto mandando gli stranieri a scontare la pena nelle loro patrie galere».