08/09/2015
RIFORMA SENATO, SEN.BISINELLA (FARE!): «RAPPRESENTI TERRITORI, SE NO ABOLIZIONE. SU MIGLIORIE CI SIAMO»

ROMA – «Se fosse davvero vantaggiosa per i cittadini saremmo pronti a condividere la riforma del Senato. Per uscire dall’impasse politico noi proponiamo un Senato che sia una vera camera di rappresentanza delle istituzioni territoriali e dunque suggeriamo una lista da affiancare alla scheda elettorale delle Regionali in modo che i cittadini possano finalmente scegliere quali consiglieri diventeranno anche senatori, perché a Roma non vogliamo più persone scelte da accordi di palazzo. Il Senato, per avere un senso, dovrà avere la forza, le competenze e la rappresentanza reale delle tematiche di interesse regionale, altrimenti rischia di diventare una scatola vuota, così come vorrebbe Renzi». Lo dice la senatrice di Fare!, Patrizia Bisinella, componente della Prima Commissione Permanente Affari Costituzionali.

«Ciò peraltro» aggiunge «consentirebbe di non toccare l’art.2 del testo Boschi, quello sull’elettività. Non dovesse tradursi in realtà questa nostra proposta di rafforzamento delle competenze per un Senato davvero utile, ne sosterremo l’abolizione totale, perché la riforma, così com’è, non ci sta bene. Siamo contrari alla pioggia di emendamenti presentati da Calderoli» conclude la senatrice di Fare! «perché oltre ad aver contribuito a un tragicomico spreco di soldi tra spese per gli straordinari del personale, carte e fascicoli, questi fanno solo comodo a Renzi, che così ha la scusa di presentarsi in aula con una forzatura e senza relatore. Allo show mediatico di qualcuno, noi contrapponiamo la concretezza e il bene degli italiani».