02/08/2014
Sconti benzina per i veneti bloccati: «La colpa è di FI e del PD»

TREVISO – Non è colpa della Lega Nord se c’è stata la cancellazione di 30 milioni di sconti benzina cui i veneti avevano diritto nell’ambito del Dl competitività. Lo sottolinea la senatrice trevigiana Patrizia Bisinella, che sul tema ha diffuso una nota anche insieme ai colleghi di partito veneti. «L’onorevole Nardella che accusa la Lega mente ed è in malafede – afferma Bisinella -. La Lega Nord, nelle commissioni riunite ambiente e attività produttive del Senato, era presente ed ha votato contro con i suoi senatori Arrigoni e Consiglio».

«Ancora una volta – commenta la senatrice di Castelfranco Veneto – si assiste ad un classico scambio clientelare: a presentare l’emendamento è stato un senatore leccese di Forza Italia, ci troviamo di fronte ad un’opposizione di pura facciata, che in realtà fa da stampella al governo.

Vedere poi parlamentari veneti del Pd che cercano di scaricare la colpa su altri, quando invece sono loro al governo, è a dir poco ridicolo: sono le solite strumentalizzazioni. Il decreto, che ancora una volta penalizza i veneti, non è ancora entrato in vigore: la Lega Nord bloccherà l’aula della Camera finché non sarà soppresso l’emendamento».