24/07/2014
Senato elettivo e tagli o abolire una camera: protesta Lega – Video

ROMA – “Taglio del numero dei parlamentari” e “senato elettivo”. Se così non fosse: “Meglio abolire una Camera”. I senatori leghisti Giacomo Stucchi, Raffaela Bellot, Paolo Arrigoni, Erika Stefani, Emanuela Munerato, Stefano Candiani, Nunziante Consiglio, Paolo Tosato, Patrizia Bisinella, in protesta davanti al quirinale contro l’imposizione della tagliola sulle riforme, rilanciano le proposte Lega, mentre il capogruppo Centinaio è a colloquio da Napolitano.

 

“La tagliola soffoca la democrazia – protestano -. Napolitano deve delle spiegazioni al paese. Ci dica quale ruolo ha giocato in questa scelta. Per Renzi referendum, partecipazione popolare e libertà valgono meno delle ferie estive”.

“La democrazia è in bilico, le opposizioni sono state azzittite e il popolo estromesso dal percorso riformatore. Non lo possiamo permettere”. In aula, questo pomeriggio, il senatore leghista Sergio Divina, vicecapogruppo, ha stracciato la Costituzione in segno di protesta.

 

Dopo la rivolta d’aula, la piazza. La collega Silvana Comaroli: “Di fronte alla minaccia renziana l’imperativo categorico è difendere i diritti, con tutti i mezzi in nostro possesso. Lo dobbiamo agli esodati, ai disoccupati, a tutte le vittime della crisi, ignorati e svenduti da Renzi per una poltrona”. “Uno sfregio alla democrazia. Il clima è da emergenza nazionale, Napolitano ha subito acconsentito a ricevere le delegazioni, a conferma della gravità della situazione”, sottolinea Raffaele Volpi.

“Una cosa così non ha precedenti per gravità. Non è mai accaduto che da Camera e Senato uscissero cittadini eletti per chiedere a Napolitano garanzia di una democrazia che non c’è più” sottolinea Jonny Crosio.