12/04/2015
Tosi inaugura la sede del comitato elettorale a Quinto

TREVISO – «La situazione politica è in evoluzione, i partiti tradizionali non hanno più senso. E quello che sta accadendo in Veneto ricorda molto quanto accaduto in Francia alle ultime elezioni, dove la destra estrema che si basa su slogan e non sulla concretezza, ha perso». Lo ha dichiarato il candidato governatore del Veneto Flavio Tosi nel corso dell’inaugurazione di oggi della sede del comitato elettorale in via Brondi a Quinto di Treviso, a cui hanno partecipato in circa duecento tra simpatizzanti, politici locali ed amministratori. 

«C’è un gruppo di persone di appartenenze politiche diverse che condividono un progetto per il Veneto, che sono abituate a stare in mezzo alla gente e poi le cose le fanno – ha proseguito Tosi -. La mia battaglia nasce per dignità e coerenza personale, se resti coerente con te stesso poi la gente ti apprezza, evitando di dire prima una cosa e poi fare l’esatto contrario: voglio vedere Matteo Salvini spiegarci come si fa ad uscire dall’euro e quale convenienza ci sarebbe per le nostre imprese. Un conto è rapportarsi diversamente con l’Europa, altra cosa è predicare cose irrealizzabili e dannose.

Posso dire che faremo una campagna elettorale su cose concrete e dall’1 giugno partirà un’avventura più ampia. In Francia, dopo la deriva verso la destra estrema, ha vinto poi un centrodestra capace di essere forza di governo, che sa cosa vuol dire amministrare. Noi non facciamo campagna elettorale dicendo che abbiamo già vinto e gli altri non esistono, sarà una campagna elettorale aperta e diversa dal solito, stiamo animando molti amministratori che non sono abituati alla demagogia e che tirano avanti le famiglie e le imprese».

«Con l’inaugurazione della sede del comitato elettorale a Quinto di Treviso diamo l’avvio con grande entusiasmo anche nella Marca alla campagna elettorale di Flavio Tosi presidente del Veneto – dichiara la senatrice Patrizia Bisinella -. Sono convinta che questo progetto politico saprà aggregare e dare fiducia a tante persone che non sarebbero nemmeno andate a votare: potranno trovare un’alternativa vera e seria per il futuro del Veneto, che darà risposte ai bisogni reali della gente. Il Veneto è un laboratorio politico, sono convinta che ci siano delle grandi prospettive per il nostro progetto anche a livello nazionale».