20/12/2017
TUMORI E MALATTIE RARE, BISINELLA (FARE-NOI CON L’ITALIA) INTERROGA MINISTRO SALUTE: “FONDO AGENZIA ITALIANA FARMACO POCO UTILIZZATO, SERVE MODIFICA MODALITÀ ACCESSO” 

“Esiste un fondo riferibile all’Agenzia Italiana del Farmaco creato appositamente per incrementare la produzione di farmaci orfani destinati alla cura di malattie rare in attesa della commercializzazione. Purtroppo questo fondo è scarsamente utilizzato e la legge che ne regolamenta l’accesso non tiene conto di alcune importanti scoperte nei meccanismi genetici e molecolari alla base dello sviluppo di un tumore, né della diagnostica e delle terapie oncologiche sopravvenute negli ultimi anni. Ho pertanto rivolto un’apposita interrogazione al Ministro della Salute per sapere se intenda farsi promotore presso l’Agenzia Italiana del Farmaco di una nuova interpretazione di accesso al fondo, al fine di estenderne l’impiego anche ad alcune tipologie di tumori particolarmente tipizzati da mutazioni ed alterazioni genetico molecolari”.

Lo comunica la senatrice di “Fare-Noi con l’Italia” Patrizia Bisinella.

“I dati forniti dall’Osservatorio sull’impiego dei medicinali dimostrano che si è avuto un utilizzo scarso del fondo, con un impiego da un minimo dello 0,97% nel 2013 ad un massimo del 23,1% nel 2016 – continua Bisinella -. Eppure esistono oggi farmaci a bersaglio molecolare sempre più efficaci anche nei casi di tumori particolarmente aggressivi.

Queste terapie personalizzate, di cui è un distretto sanitario di eccellenza proprio in particolare il territorio Veronese, sono un’arma importante in grado di prolungare la sopravvivenza e migliorare la sintomatologia e la qualità della vita dei pazienti. Da qui la necessità di intervenire per modificare i criteri di accesso alle risorse disponibili al fine di implementarne l’utilizzo e rendere maggiormente efficaci le cure dei pazienti”.