30/07/2014
Un canguro al Senato…

ROMA - Un canguro di peluche nell’aula del Senato. La senatrice Patrizia Bisinella l’ha portato con sé visto che la giunta per il regolamento di Palazzo Madama ha considerato legittimo l’utilizzo del “canguro” (la regola prevede che tutti gli emendamenti con contenuto simile siano raggruppati e bocciato il primo decadono tutti) anche per le leggi costituzionali.

«Lo dico con chiarezza: o si votano i nostri emendamenti o per noi il ddl è irricevibile», ha attaccato Bisinella.

 

Tra gli emendamenti indicati da Bisinella, ce ne sono riguardanti i referendum sui trattati comunicati, correzioni al Titolo V ed il non rispetto del patto di stabilità interno da parte di regioni o comuni.