18/12/2014
Unione ciechi: «Grazie a pressioni Lega sbloccati 6 milioni»

MONTEBELLUNA – «Le pressioni della Lega Nord sul governo hanno consentito di sbloccare 6 milioni di euro di finanziamento all’Unione italiana ciechi e ipovedenti. Una vittoria dei nostri territori, che consentirà all’“Unione” di continuare a garantire i preziosi servizi per i disabili della vista che erano stati pericolosamente messi in forse dai tagli inizialmente previsti dal governo. Ora il nostro impegno continua, non accetteremo tagli sulla pelle dei disabili». Lo annuncia la senatrice leghista Patrizia Bisinella, a poche ore dall’approvazione dell’emendamento alla legge di Stabilità che ripristina i fondi per i disabili della vista.

Bisinella da anni appoggia l’attività delle associazioni disabili del territorio veneto ed il 3 ottobre scorso aveva partecipato al sit in di protesta a Montebelluna – promosso dall’Unione ciechi – nei confronti di Ferrovie per ottenere l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni. In quell’occasione la senatrice della Lega Nord aveva  provato che cosa significa recarsi ai binari nelle stesse condizioni di un cieco: insieme a Massimo Vettoretti, non vedente e presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Treviso, si era spostata da un binario all’altro bendata (foto).

 

«Ringraziamo chi, come la senatrice Bisinella, si è dimostrato sensibile alle nostre istanze – dice Simona Zanella, vicepresidente Uici Veneto -. Il ripristino dei fondi ci consentirà di continuare con la nostra attività e i nostri servizi, che spaziano dalla ricerca dell’istituto Irifor (ricerca, formazione, riabilitazione) ai libri parlati, dalle stamperie Braille all’assistenza ai minori tra i banchi di scuola, al sostegno ai pensionati e a tutti i disabili della vista, anche per le questioni burocratiche. Chiediamo alla politica di non abbandonare la nostra realtà e di tenere in debita considerazione i nostri problemi e le nostre proposte».