16/12/2015
VENETO BANCA E POPOLARE VICENZA, BISINELLA (FARE!) CHIEDE AZZERAMENTO VERTICI BANCA D’ITALIA: «NON C’È STATO CONTROLLO»

TREVISO – «Il nostro gruppo parlamentare di “Fare!” ha presentato una mozione al Senato e alla Camera per chiedere l’azzeramento dei vertici della Banca d’Italia che aveva il compito di vigilare sullo stato di salute degli istituti di credito investiti dalle recenti crisi, tra cui Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza». Lo afferma Patrizia Bisinella, senatrice trevigiana del movimento che fa capo al sindaco di Verona Flavio Tosi.

«In provincia di Treviso i problemi dei due istituti di credito hanno creato danni enormi ai risparmiatori e alle aziende del territorio– sottolinea Bisinella -. Il nostro gruppo si chiede come sia possibile che nessuno, all’interno della banca centrale, si fosse reso conto della malagestione perpetrata per anni. È giusto che ci siano le commissioni d’inchiesta per utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per aiutare la magistratura a inchiodare alle proprie responsabilità i colpevoli, ma i vertici della Banca d’Italia vanno mandati a casa, a partire dal Governatore. Non hanno compiuto il loro dovere. La responsabilità è di chi ha gestito negli anni quegli istituti, mandandoli in rovina, e di chi non ha esercitato i doverosi controlli.».

«Nei giorni scorsi – chiude Bisinella – i nostri consiglieri regionali hanno presentato una mozione in Regione, chiedendo che si attivi presso il Governo affinché i cittadini e le imprese venete siano tutelati rispetto al patrimonio dilapidato da Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. E per un sostegno, anche economico, alle associazioni di consumatori e cittadini che si costituiranno in “Class Action” nei confronti dei due istituti veneti e dei loro amministratori».